Articolo 1 – Nuova legge 29 dicembre 2025, n. 198: novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Il 29 dicembre 2025 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 29 dicembre 2025, n. 198, che converte con modificazioni il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e in materia di protezione civile. Il provvedimento è entrato in vigore il 31 dicembre 2025, con importanti implicazioni operative per aziende di tutte le dimensioni e settori.
Sintesi delle principali novità per la sicurezza sul lavoro
Il decreto-legge ha introdotto importanti novità normative e modifiche al D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione, di potenziare la vigilanza e di innovare strumenti gestionali e formativi. Di seguito si riportano le principali.
1. Rafforzamento di vigilanza, appalti e tracciabilità
- È stata prevista una vigilanza più efficace sulle imprese che operano in regime di appalto e subappalto, dando priorità ai controlli dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro per ridurre irregolarità e rischi nei cantieri e nei luoghi di lavoro complessi.
- Introduzione di strumenti digitali innovativi come la patente a crediti e il badge digitale di cantiere per migliorare la tracciabilità delle competenze e dei comportamenti in tema di sicurezza.
- Gli obblighi di conformità contrattuale nelle catene degli appalti diventano più stringenti, con la necessità di includere clausole di sicurezza nei contratti.
2. Formazione e competenze
- Sono state rafforzate le regole sulla formazione obbligatoria per datori di lavoro, dirigenti, preposti e RSPP, con requisiti di aggiornamento periodico e registrazione delle competenze su piattaforme certificate.
- aggiornamento formativo periodico degli RLS di imprese con meno di 15 dipendenti
3. Sorveglianza sanitaria e gestione dei rischi
- Le visite di sorveglianza sanitaria sono considerate tempo di lavoro retribuito, con nuovi obblighi per il medico competente di promuovere attività di prevenzione e screening.
- Introduzione dell’obbligo di registrazione e analisi dei “near miss” (mancati infortuni) nelle imprese con più di 15 lavoratori, per supportare una gestione proattiva dei rischi.
4. Incentivi per imprese virtuose e sistema INAIL
- Dal 1° gennaio 2026, l’INAIL ha la facoltà di modulare i premi assicurativi in funzione dell’andamento infortunistico e delle buone pratiche di sicurezza adottate dalle imprese: chi dimostra basso tasso di infortuni e conformità normativa può beneficiare di riduzioni contributive.
- Al contrario, le aziende con condanne definitive o con brevetti/patenti sospesi saranno escluse dai benefici.
Impatto sugli obblighi del D.Lgs. 81/2008
Le modifiche normative toccano in modo trasversale il Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/2008), aggiornando aspetti cruciali quali:
Formazione e certificazione delle competenze, con l’obbligo di utilizzo di sistemi digitali per la tracciabilità;
- Gestione documentale e tracciabilità delle valutazioni dei rischi;
- Controlli e verifiche ispettive, con strumenti e priorità di vigilanza più rigorosi;
- Procedure di sorveglianza sanitaria, con nuove modalità di registrazione e gestione dei dati sanitari operativi.
Cosa significa per le imprese
Queste novità richiedono un aggiornamento delle prassi aziendali relative alla sicurezza e alla salute sul lavoro:
- revisione di modelli organizzativi e gestionali;
- aggiornamento delle formazioni interne secondo i nuovi standard;
- adeguamento delle procedure di sorveglianza sanitaria;
- integrazione di sistemi digitali e di tracciabilità per competenze e badge.
È dunque importante che le imprese verifichino tempestivamente le implicazioni operative delle novità e adeguino i propri sistemi di gestione della salute e sicurezza per mantenere piena conformità normativa.
Per approfondimenti si rimanda al link di seguito: https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/convertito-legge-il-decreto-salute-e-sicurezza-sul-lavoro

