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Guida alle agevolazioni contributive, finanziamenti e requisiti d’accesso per la certificazione delle imprese family friendly e per le organizzazioni certificate UNI/PdR 125:2022
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Con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 62 del 30 aprile 2026 e la pubblicazione della prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, le politiche aziendali a sostegno della famiglia e della conciliazione tra vita familiare e lavoro ricevono un formale riconoscimento normativo e un importante sostegno economico per le organizzazioni che adottano sistemi certificati.
La prassi introduce un sistema di gestione aziendale strutturato per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, definendo requisiti e raccomandazioni per il benessere delle famiglie all’interno delle organizzazioni. In sintesi, UNI/PdR 192:2026 rende misurabili e verificabili le politiche di conciliazione; quindi, è importante che le organizzazioni le formalizzino attraverso procedure, indicatori di prestazione e strumenti di monitoraggio documentati. Quanto appena detto influisce direttamente sul modo in cui le imprese strutturano le proprie politiche del personale, regolamentando gli aspetti legati a maternità , paternità , carichi di cura e flessibilità del lavoro. La supervisione del percorso di certificazione compete agli Organismi di Certificazione accreditati, mentre Unioncamere agisce come soggetto attuatore delle misure di accompagnamento e incentivo previste a livello nazionale.
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QUALI SONO LE FINALITÀ DELLA UNI/PdR 192:2026?
La sua finalità è aumentare la capacità delle organizzazioni di sostenere concretamente la genitorialità e il benessere delle persone: tale obiettivo può essere raggiunto attraverso l’adozione di politiche aziendali formalizzate e la prevenzione di iniziative estemporanee o non misurabili, in coerenza con il Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e la Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026. In questo modo, attraverso un sistema di gestione strutturato, l’organizzazione può dimostrare in modo verificabile il proprio impegno verso la conciliazione vita-lavoro.
La Prassi interviene su due livelli principali:
- Struttura organizzativa, attraverso politiche formalizzate, procedure e indicatori di prestazione (KPI) verificabili;
- Cambiamento culturale, attraverso l’educazione, lo sviluppo delle competenze e il welfare aziendale rivolto a maternità , paternità e carichi di cura.
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COSA SI INTENDE PER “SISTEMA DI GESTIONE PER LA CONCILIAZIONE”?
La Prassi definisce il significato di sistema di gestione per la conciliazione, oltre a precisare quali elementi lo rendono certificabile, includendo aspetti “di sistema” come:
- politiche aziendali formalizzate e comunicate internamente,
- indicatori di prestazione misurabili nel tempo,
- procedure di monitoraggio e revisione periodica. In particolare, la Prassi richiede un sistema che comprenda:
- misure specifiche su maternità , paternità e carichi di cura,
- strumenti di flessibilità del lavoro,
- azioni di welfare aziendale e sviluppo delle competenze correlate. Il quadro è quindi molto ampio: diventerà essenziale che le organizzazioni prestino attenzione alla totalità delle proprie politiche relative al personale e al benessere delle famiglie.
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LE AGEVOLAZIONI ECONOMICHE E CONTRIBUTIVE
L’adesione al percorso certificativo e l’ottenimento del relativo marchio di conformità consentono di accedere a un pacchetto integrato di incentivi normativi e contributi diretti:
- Esonero Contributivo Previdenziale: Esonero dal versamento dei contributi previdenziali fino all’1% a carico dell’azienda, con un massimale fino a 50.000 € annui per singola impresa. Dotazione finanziaria di 7 milioni di euro per il 2026 e 12 milioni di euro all’anno per il biennio 2027–2028.
- Voucher per Assistenza Tecnica e Accompagnamento: Contributo in forma di voucher per usufruire fino a 6 giornate di consulenza specialistica e supporto tecnico-gestionale erogati da esperti qualificati Unioncamere per l’analisi dei gap e l’implementazione del sistema di gestione. Valore fino a 2.459,01 € netto IVA per impresa (pari a 409,84 € per giornata).
- Contributi Diretti per la Certificazione: Contributo erogato dal Soggetto Attuatore (Unioncamere) direttamente all’Organismo di Certificazione (OdC) accreditato, per azzerare i costi vivi di prima certificazione. Importo fino a 1.200,00 € netto IVA per giornata di audit, con un totale massimo compreso tra 1.800,00 € e 12.000,00 € netto IVA parametrato al numero di addetti equivalenti.
- Il 60% delle risorse complessive dell’Avviso (pari a 7,5 milioni di euro totali) è riservato alle micro, piccole e medie imprese.
- È prevista una riserva del 5% per le aziende con Rating di Legalità e un incremento fisso di 450,00 € sui costi di sorveglianza per le imprese già certificate UNI/PdR 125:2022 (parità di genere) o ‘Family Audit’.
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CHI PUÒ ACCEDERE (REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ)
Possono beneficiare dei contributi e degli incentivi le imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Organico minimo: Avere in pianta organica almeno 1 dipendente regolarmente assunto.
- Posizione fiscale e sede: Titolarità di partita IVA attiva e sede legale/operativa situata in Italia (o domicilio fiscale per titolari solo di partita IVA).
- Stato aziendale: Pieno e libero esercizio dei propri diritti, assenza di procedure concorsuali o liquidazione volontaria.
- Regolarità contributiva e normativa: DURC regolare, pieno rispetto delle norme in materia di lavoro, sicurezza sul lavoro, tutela dell’ambiente, collocamento mirato dei disabili (L. 68/99) e assenza di cause ostative antimafia o sanzioni interdittive.
- Parità di genere: Regolare trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile (obbligatorio per aziende con oltre 50 dipendenti).
- Pre-screening online: Superamento con esito positivo del test di autovalutazione guidato disponibile sulla piattaforma ufficiale.
COSA OFFRIAMO
l nostro supporto consiste in un accompagnamento integrato verso la certificazione UNI/PdR 192:2026, e si articola su tre livelli:
- Diagnosi iniziale: analisi delle politiche di conciliazione già esistenti, con classificazione degli elementi conformi, da integrare, da modificare o da introdurre ex novo.
- Accompagnamento alla certificazione: definizione di procedure, KPI, registro delle politiche adottate e supporto nella richiesta dei contributi pubblici e dell’esonero contributivo.
- Formazione e change management: percorsi formativi per le figure coinvolte, finalizzati a sostenere il cambiamento culturale richiesto dalla Prassi.
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SEA Consulenze e Servizi S.r.l., è a completa disposizione dei propri clienti per supportarli nell’implementazione della norma UNI/PdR 192:2026. Siamo inoltre in fase di iscrizione all’elenco nazionale dei consulenti qualificati per la Prassi sulla conciliazione vita-lavoro.
Per contattare un consulente esperto è possibile scrivere a sostenibilita@seaconsulenze.it. o Inquadra il QR code di seguito
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