Con Decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 aprile 2026, n. 49, è stato introdotto in Italia un nuovo iter autorizzativo dedicato ai progetti di data center, con l’obiettivo di semplificare, accelerare e rendere più omogenee le procedure necessarie alla loro realizzazione, ampliamento ed esercizio. Il Procedimento Unico per il rilascio delle autorizzazioni ai progetti di centri dati (PUCD), rappresenta quindi oggi il riferimento normativo per lo sviluppo dei nuovi poli digitali.
Il procedimento si applica alle tre categorie definite dal Regolamento delegato UE 2024/1364:
- Data center aziendali
- Data center in co-ubicazione
- Data center in co-hosting
Obiettivi del nuovo procedimento
Il PUCD nasce per rispondere a tre esigenze principali:
- Ridurre la frammentazione delle autorizzazioni, riunendo in un unico iter tutti i titoli necessari.
- Accelerare i tempi, fissando una durata massima del procedimento pari a 10 mesi, con i termini per la Valutazione di Impatto Ambientale dimezzati.
- Garantire uniformità nella gestione delle istanze, grazie a modulistica e specifiche tecniche standardizzate.
Cosa comprende il PUCD
Il procedimento unico coordina:
· la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ove necessaria
- l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
- i titoli edilizi
- le autorizzazioni, intese, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi previsti dalle normative di settore
- le opere di connessione elettrica, incluse nel perimetro autorizzativo.
Il PUCD non comporta automaticamente una variante urbanistica: la conformità urbanistica deve essere verificata prima dell’avvio del procedimento e costituisce un presupposto necessario all’avvio del PUCD, soggetto a verifica nel corso del procedimento.
Modulistica e documentazione digitale
A luglio 2026 sono stati inoltre messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente i moduli da utilizzare per la presentazione della domanda:
· modello di istanza PUCD
- Allegato 1 – elenco dei titoli da acquisire
- modello di avviso al pubblico
- specifiche tecniche per la trasmissione digitale
- prime indicazioni operative per la corretta formulazione delle istanze
Il supporto di Seaconsulenze
Seaconsulenze affianca i clienti lungo l’intero percorso del PUCD, gestendo in modo integrato tutti i titoli autorizzativi previsti dal procedimento. Oltre alla predisposizione della documentazione tecnica, il team si occupa del coordinamento con gli Enti competenti, garantendo un’interlocuzione continua e un iter autorizzativo più snello, tracciabile ed efficiente.

